EFT · Tapping
EFT, il tapping
Con le dita picchietti alcuni punti del viso e del corpo mentre tieni in mente una cosa precisa: un'agitazione di adesso, un ricordo che quando ci ripensi ti stringe ancora qualcosa dentro. Di solito, giro dopo giro, l'intensità scende e quella cosa diventa un ricordo come gli altri, o una situazione che riesci a guardare con la testa libera di scegliere cosa fare.
Qui dentro trovi la sessione guidata, con il timer che ti accompagna da un punto al successivo, e la procedura che Gary Craig chiama pace personale.
Come si fa, in 6 passi
- 1
Dai un titolo
Scegli una cosa sola e chiamala con parole tue, precise. Per un ricordo, un titolo da film: «La cena in cui mia sorella se n'è andata sbattendo la porta».
- 2
Dai un numero
Da 0 a 10, quanto è intensa adesso mentre ci pensi. Il numero riguarda come stai oggi.
- 3
Dici la frase di partenza
Picchietti il lato della mano e dici 3 volte: «Anche se sento questo, e qui il tuo titolo, mi accetto profondamente e completamente».
- 4
Fai il giro dei punti
8 punti, dal sopracciglio alla sommità della testa. Su ognuno ripeti il titolo, per circa 7 colpi. Il timer ti dice quando passare al successivo.
- 5
Respiri e dai un nuovo numero
Un respiro lungo, poi guardi di nuovo la cosa: quanto è intensa adesso?
- 6
Ripeti finché scende sotto 2
Dal secondo giro la frase parla di quello che resta. Se il numero resta fermo, cerchi il dettaglio che ti colpisce di più e lavori su quello.
I punti
Picchietta con la punta di indice e medio, con la forza con cui tamburelli su un tavolo. Il lato del corpo è quello che ti viene più comodo, anche alternandoli. Tocca un punto nell'elenco per vederlo nel disegno.
Il lato della mano serve per la frase di partenza. Gli altri 8 sono il giro, sempre in quest'ordine.
Come scegliere su cosa lavorare
Più è precisa, più il lavoro va a segno. «Il lavoro» è un argomento grande; «la mail delle 18:30 di ieri con il capo in copia» è una cosa su cui le dita sanno dove andare.
Per un ricordo, Gary Craig suggerisce di pensarlo come un cortometraggio: una scena di pochi minuti, con un inizio e una fine, e un titolo. Se ti viene in mente un periodo intero, cerca dentro la scena che lo rappresenta meglio.
Quando ripensi alla scena e l'intensità sale in un punto preciso, ti fermi lì. Quel punto è il primo da sciogliere.
La pace personale
È la procedura che Gary Craig consigliava a tutti: scrivi l'elenco dei momenti precisi che ti tornano in mente con un po' di peso, dai a ognuno un titolo e un numero, e ogni giorno ne sciogli uno, partendo da quelli più intensi. Lui parlava di arrivare anche a 100 titoli, e di farne fino a 3 al giorno.
Ogni ricordo sciolto cambia un pezzetto del modo in cui reagisci oggi. Di solito ci si accorge del cambiamento da come si risponde alle persone e alle situazioni, settimane dopo.
Da dove viene e cosa dice la ricerca
L'EFT (Emotional Freedom Techniques) l'ha messa a punto Gary Craig a metà degli anni '90, semplificando il lavoro di Roger Callahan. Unisce due cose: tenere in mente quello che ti attiva e mandare al corpo un segnale calmante attraverso il tocco.
Gli studi controllati e le meta analisi ne mostrano l'effetto su ansia, stress e umore, e un calo del cortisolo dopo una sola sessione. La ricerca sta ancora studiando il meccanismo preciso.
- Church, Yount, Brooks (2012), Journal of Nervous and Mental Disease 200(10): cortisolo e sintomi psicologici dopo una sessione.
- Clond (2016), Journal of Nervous and Mental Disease 204(5): meta analisi sull'ansia.
- Nelms, Castel (2016), Explore 12(6): meta analisi sui sintomi depressivi.
- Sebastian, Nelms (2017), Explore 13(1): meta analisi sul disturbo post traumatico.
Qui l'EFT è uno strumento di benessere e di coaching. Per i ricordi molto grandi, e se sei seguita per un disturbo, usala insieme alla professionista che ti accompagna.
Se vuoi, ci lavoriamo insieme.
Se c'è un tema che torna, o un ricordo che preferisci guardare accompagnata, ne parliamo in una chiamata conoscitiva gratuita.
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